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Corto circuito in casa: cosa fare subito e come capire la causa
Un colpo secco, a volte un piccolo lampo, e metà casa resta al buio: il corto circuito è l'emergenza elettrica più improvvisa. Nella maggior parte dei casi l'interruttore ha fatto il suo lavoro e ha staccato in tempo. Ecco cosa fare, in sicurezza.
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Corto circuito o sovraccarico?
Il corto circuito è il contatto diretto fra due conduttori che dovrebbero restare separati. La corrente schizza e il magnetotermico stacca all'istante. Il sovraccarico invece arriva quando accendi troppe cose insieme: la protezione stacca dopo qualche secondo e basta spegnere un apparecchio. Il corto nasconde quasi sempre un guasto vero.
I primi minuti
- Un solo tentativo di riarmo. Se riscatta subito, fermati: insistere peggiora il danno.
- Stacca l'apparecchio che stavi accendendo: phon, ferro, caricabatterie, una lampada. È il primo sospettato.
- Guarda prese e spine. Plastica annerita o odore di bruciato dicono già dov'è il problema, e che è il momento di chiamare.
Trovare la causa per esclusione
Se non ci sono segni di bruciato, stacca tutti gli apparecchi della zona al buio e riarma. Se ora tiene, ricollegali uno alla volta: quello che fa riscattare l'interruttore è guasto. Se invece riscatta anche con tutto staccato, il corto è nell'impianto, in una scatola, una presa o un tratto di cavo, e serve l'elettricista.
Le cause più frequenti
- Un elettrodomestico guasto, soprattutto quelli che scaldano o hanno un motore.
- Un cavo o una spina rovinati, schiacciati da un mobile o piegati troppe volte.
- Acqua in una presa: nelle case vicine al mare e nei piani bassi dopo un'allerta meteo succede più spesso.
- Un lavoro fai-da-te con un filo pizzicato o un morsetto allentato.
Quando chiamare subito
Chiama senza aspettare se senti odore di bruciato, se l'interruttore non tiene nemmeno con tutto staccato, se sei al buio completo o se hai visto fumo o scintille: l'impianto va messo in sicurezza oggi.
Facciamo solo pronto intervento: ecco come interviene il nostro elettricista a Genova. Se lo scatto si ripete senza segni di bruciato, può essere il salvavita che segnala una dispersione.
Domande frequenti
- Ho visto una scintilla togliendo una spina: è un corto?
- Una piccola scintilla staccando un apparecchio acceso può capitare. Il corto vero fa scattare l'interruttore: se riarmando tiene, tieni d'occhio quell'apparecchio; se riscatta, fallo controllare.
- Che differenza c'è con il salvavita che scatta?
- Il corto fa scattare il magnetotermico per una corrente altissima e improvvisa. Il salvavita scatta per una dispersione verso terra, più lenta. In entrambi i casi, se si ripete, la causa va trovata.
- Posso lasciare staccata solo la zona in corto?
- Per qualche ora, per avere luce nel resto della casa, sì. Ma il guasto resta: fallo vedere presto.
- Un corto può causare un incendio?
- Se le protezioni funzionano, staccano prima. Il rischio cresce con impianti vecchi o quando si insiste a riarmare: con odore di bruciato, stacca il generale e chiama.